Il manifesto racchiude lo spirito progettuale e poetico sostenuto dalle Direttrici Artistiche di Zebra per valorizzare le diversità in dialogo capaci di essere rete e confronto costruttivo.

Una visione orizzontale e resiliente si fonda sulla relazione umana, sul desiderio di comunicare con tutti, di nutrire il coraggio di osare, di agire ed essere cambiamento.

 

La danza è un diritto dell’umanità, è l’arte che connette le persone al proprio corpo, all’umanità, alla storia e alla visione futura, oltre le barriere, abitando gli spazi pubblici e delle comunità, generando per questi nuove identità possibili.

 

Lo slancio creativo di Zebra si canalizza, in accordo con i principi dell’agenda 2030, per uno sviluppo sostenibile e verso un approccio integrato, strategico e virtuoso che ponga al centro la danza, il corpo, la multidisciplinarietà, l’intergenerazionalità e l’ambiente. 

Il manifesto racchiude lo spirito progettuale e poetico sostenuto dalle Direttrici Artistiche di Zebra per valorizzare le diversità in dialogo capaci di essere rete e confronto costruttivo.

Agendo nel nostro tempo, l’impegno di Zebra non guarda solo il sostegno e la curatela verso il repertorio e le nuove produzioni di Artisti e Artiste che partecipano dell’Associazione. 

 

Attraverso le attività in agenda, ci si impegna ad innescare e nutrire i processi che coinvolgono il territorio, valorizzando la co-creazione collettiva e l’inclusione; si incoraggia la collaborazione non solo di reti nazionali e internazionali di settore ma anche con enti di diversi ambiti assieme ai quali incentivare l’apertura dei linguaggi e la multidisciplinarietà; si rilancia ancora una volta verso i giovani pubblici, co-autori della visione di una realtà comunitaria in divenire, ma già presente.

 

Ad ogni passo, con ogni azione, si partecipa della costruzione di un presente disegnato da risorse umane rigenerate e accessibili e di una visione collettiva per il domani.

L’associazione culturale ZEBRA nasce agli inizi del 2011 dall’incontro di tre coreografe venete che, seppur con identità artistiche diverse, sono accomunate dagli stessi obiettivi di sviluppo culturale. Chiara Frigo, Silvia Gribaudi e Giuliana Urciuoli si uniscono in una struttura condivisa con l’intento di portare avanti le rispettive produzioni artistiche, e progettualità comuni. 

L’associazione ha avuto negli anni una costante crescita, tanto da vantare ad oggi collaborazioni con artisti di rilievo e produzioni che abbracciano diversi settori: dalla danza al teatro, dalla performance site-specific alla danza di ricerca, dalla formazione nelle scuole alla formazione della danza in azienda.

Negli anni la direzione artistica di Silvia Gribaudi e Chiara Frigo ha voluto condividere la propria esperienza aprendo le porte della struttura a giovani artisti. Dal 2017 infatti Zebra ha sostenuto giovani talenti della scena contemporanea italiana, valorizzandone le produzioni e la circuitazione.

L’Associazione Culturale Zebra é membro di C.RE.S.CO, Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea, di REV Rete Veneta arti performative e di A.I.D.A.P. Associazione Italiana Danza Attività di Produzione - Federvivo.

È inoltre parte di Sharing Values/Mapping Practices di cui zebra è a coordinamento della rete composta dai partner Teatro Comunale di Vicenza, Arteven, La Piccionaia e Operaestate di Bassano del Grappa

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MISSION

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